"Aurora”  

Scultura in terracotta e pietra

 

Su "Aurora" sono incise parole di ogni tempo, da ogni parte del mondo, in un unico abbraccio creato dall'uomo.

 

Guarda ...... fiordalisi !

Il mio cuore appartiene a te

come il fiordaliso al grano.

Ogni cosa che tu vorrai,

tra le tue braccia poserò.

..

Anonimo Egiziano (XII sec. a.C.)

 

Fatica senza fine tocca al Sole:
mai ristoro per lui e suoi destrieri,
quando rosea Aurora si lascia indietro
il mar, salendo al cielo.

Mimnermo, La fatica del Sole

 

Dormono le cime dei monti, e le gole,

le balze e le forre;

la selva e gli animali che nutre la terra nera:

..

Alcmane

Allora la splendida aurora

scuote dal sonno gli usignuoli

Vola nel vuoto d'altre ali

Meleagro

Come il dolce pomo rosseggia sull'alto del ramo,

alto sul più alto: lo dimenticarono i raccoglitori di mele,

anzi no! non lo hanno dimenticato, non sono riusciti ad arrivarci

Vespro, che tutto riporti, quanto ha disperso la splendente Aurora,

riporta la pecora, riporta la capra, riporta alla madre la figlia.

Saffo

 

..

Mentre parliamo, vedi, è già fuggito il tempo

che c'invidia la vita, e la rapisce.

Sappi cogliere allora il giorno come viene

senza illusioni:

meno che puoi fidando nel domani.

Quinto Orazio Flacco, Carpe diem (Odi 1, 11, 8)

 

Odio e amo. Perché mi succede questo?
Non lo so, ma così sento e mi tormento.

  Gaio Valerio Catullo

 

Nella sua bocca spiccano perle

chiuse nel cerchio della corniola.

Acuminate lame di ciglia

sono una spada fine a due tagli.

..

Ibn At -Tubi, poeta arabo, secolo XI

 

La brezza dell'alba ha segreti da dirti.

Non tornare a dormire.

Devi chiedere quello che davvero vuoi.

Non tornare a dormire.

C'è gente che va avanti e indietro

attraverso le porte dove i due mondi si toccano.

La porta è tonda e aperta.

Non tornare a dormire.

..

Nulla come una bruciante separazione

Può vincere l’ipocrisia e l’egoismo.

..

Jalal ad-Din Rumi, Fondatore della confraternita sufi dei "dervisci rotanti", Due Amici

 

..

Quando leggemmo il disiato riso
esser basciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,

la bocca mi baciò tutto tremante.
Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante».

..

Dante Alighieri, Inferno, Canto V

 

..

Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza".

Li miei compagni fec'io sì aguti,
con questa orazion picciola, al cammino,
che a pena poscia li avrei ritenuti;

e volta nostra poppa nel mattino,
de' remi facemmo ali al folle volo,
sempre acquistando dal lato mancino.

..

Tre volte il fé girar con tutte l'acque;
a la quarta levar la poppa in suso
e la prora ire in giù, com'altrui piacque,

infin che 'l mar fu sovra noi richiuso".

Dante Alighieri, Inferno, canto XXVI

 

Tieni stretto ciò che è buono,
anche se è un pugno di terra.
Tieni stretto ciò in cui credi,
anche se è un albero solitario.
Tieni stretto ciò che devi fare,

anche se è molto lontano da qui.
Tieni stretta la vita,

anche se è più facile lasciarsi andare.
Tieni stretta la mia mano,
anche quando mi sono allontanato da te.

Anonimo nativi americani

 

Con il cuore colmo di vita e di amore camminerò.
Felice seguirò la mia strada.
Felice invocherò le grandi nuvole cariche d'acqua.
Felice invocherò la pioggia che placa la sete.

…..

Dal canto della Notte dei Navaho, Camminerò

 

..
Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perchè te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull'orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.

…..

Elli Michler, Ti auguro tempo

 

 ..
Quando, credendomi in pericolo,
ero invaso dai timori,
quelli che erano così piccoli
e mi sembravano così grandi
per tutte le cose necessarie
che dovevo trovare e raggiungere.

..

Anonimo Inuit 

 

Antico stagno.

Una rana si tuffa.

Matsuo Basho, Haiku

 

Immobile,

la rana contempla

il vagar delle nuvole

Yosa Buson, Haiku

 

..
È l'ora in cui i voti degli amanti
Sembrano dolci in ogni parola sussurrata
E i venti miti e le acque vicine
Sono musica all'orecchio solitario.
Lieve rugiada ha bagnato ogni fiore
E in cielo sono spuntate le stelle
E c'è sull'onda un azzurro più profondo

….

George Byron, È l'ora

 

Sei pallida perché
sei stanca di scalare il cielo
e fissare la terra
tu che ti aggiri senza compagnia
tra le stelle che hanno una differente
nascita, tu che cambi
sempre come un occhio senza gioia
che non trova un oggetto degno della

Percy Shelley, Alla Luna

 

..
Sorgi la sera, e vai,
Contemplando i deserti; indi ti posi.

…..
Move la greggia oltre pel campo, e vede
Greggi, fontane ed erbe;
Poi stanco si riposa in su la sera:

…..

Giacomo Leopardi, Canto notturno di un pastore errante dell'Asia

 

..
Ma sedendo e rimirando, interminati
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo, ove per poco
Il cor non si spaura.

..


Giacomo Leopardi, L'infinito

 

...Lascio poi pensare al lettore, come dovessero stare in viaggio quelle povere bestie, così legate e tenute per le zampe, a capo all'ingiù, nella mano d'un uomo il quale ….. dava loro di fiere scosse, e faceva balzare quelle quattro teste spenzolate; le quali intanto s'ingegnavano a beccarsi l'una con l'altra, come accade troppo sovente tra compagni di sventura.

Alessandro Manzoni, I Promessi sposi, Cap. III

 

Don Abbondio stava a capo basso: il suo spirito si trovava tra quegli argomenti, come un pulcino negli artigli del falco, che lo tengono sollevato in una regione sconosciuta, in un'aria che non ha mai respirata... "Torno a dire, monsignore," rispose dunque, "che avrò torto io... Il coraggio, uno non se lo può dare."

Alessandro Manzoni, I Promessi sposi, Cap. XXV

 

Pluvioso, irritato contro l'intera città, versa dalla sua urna
a grandi zaffate un freddo tenebroso sui pallidi abitanti
del vicino camposanto,
rovesciando, sui quartieri brumosi, la morte.

…..

Charles Baudelaire, Spleen

 

Come la luce,
Delizia senza forma -
E come l'ape,
Melodia senza tempo -
Come i boschi,
Segreto come brezza
Che, senza frasi, agita
Gli alberi più superbi 

....

Emily Dickinson, Il vento

 

...E sulla bianca schiena dell'animale egli scaricò la somma della rabbia e l'odio provati dalla propria razza; se il suo petto fosse stato un cannone, egli, gli avrebbe sparato contro il suo cuore...

Herman Melville, Moby Dick

 

..
se riuscirai ad attendere senza stancarti nell'attesa,
se, calunniato, non perderai tempo con le calunnie,
o se, odiato, non ti farai prendere dall'odio,
senza apparir però troppo buono o troppo saggio;

…..

Joseph Rudyard Kipling,Se...

 

…..
Pronunzio il tuo nome
in questa notte scura,
e il tuo nome risuona
più lontano che mai.
Più lontano di tutte le stelle
e più dolente della dolce pioggia.

…..

Federico Garcia Lorca, Potessero le mie mani sfogliare

 

..
La luce d'aurora reca

una vena di rimpianti
e la tristezza senz'occhi
del midollo dell'anima.
Il sepolcro della notte
innalza il suo velo nero
a occultare nella luce
l'immensa cima stellata.

…..

Federico Garcia Lorca, Alba

 

 

Grande, placida, come in un fresco, luminoso oceano di silenzio, gli stava di faccia la Luna... Ora, ora soltanto, così sbucato, di notte, dal ventre della terra, egli la scopriva. Estatico, cadde a sedere sul suo carico, davanti alla buca. Eccola, eccola, eccola là, la Luna... C’era la Luna! La Luna!

E Ciàula si mise a piangere, senza saperlo, senza volerlo, dal gran conforto, dalla grande dolcezza che sentiva, nell’averla scoperta, là, mentr’ella saliva pel cielo, la Luna, col suo ampio velo di luce, ignara dei monti, dei piani, delle valli che rischiarava, ignara di lui, che pure per lei non aveva piú paura, né si sentiva piú stanco, nella notte ora piena del suo stupore.

Pirandello, Ciàula scopre la luna

 

Viandante, sono le tue orme
la strada, nient'altro;
Viandante, non sei su una strada,
la strada la fai tu andando.
Mentre vai, si fa la strada
e girandoti indietro
vedrai il sentiero che mai
più calpesterai.
Viandante, non hai una strada,
ma solo scie nel mare.

Antonio Machado, Viandante

 

...Così continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato.

Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby

 

Troppo spesso le parole sono state usate, maneggiate, rivoltate, lasciate esposte alla polvere della strada. Le parole che cerchiamo pendono accanto all'albero: con l'aurora le troviamo, dolci sotto le fronde.

Virginia Woolf, La camera di Jacob

 

Ultreya! Suseya!

Sempre più avanti!” “Sempre più in alto”

(da un antico canto dei pellegrini diretti a Santiago de Compostela)

Codex Calixtinus (XII secolo)